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  • Cannabis antitumorale?

    2011 - 12.14

    Sulle pagine di vari giornali si continuano a vedere articoli che parlano dei “rischi” della cannabis e della legenda che a lungo termine provocherebbe il tumore.

    Nei vari articoli c’è sempre un non so che di vago del tipo “La marijuana aumenta il rischio di sviluppare il cancro?”(Articolo del corriere della sera), l’articolo del Corriere cita una ricerca uscita sull’European Journal of Immunology , secondo la quale “il tetracannabinolo (principio attivo contenuto nella cannabis) ‘addormenta’ il sistema immunitario aumentando così il rischio di sviluppare il cancro”.

    In verità, andando a leggere la ricerca, si scopre che l’ipotetico legame fra marijuana e cancro è molto tenue, e lo stesso articolo presenta l’ipotesi con tutti i dovuti “condizionali”.

    Il lettore però resta con l’impressione che la marijuana possa provocare il cancro, mentre viene lasciato all’oscuro di tutte le ricerche più recenti che suggeriscono invece che i cannabinoidi siano un’arma molto efficace contro i tumori. Proponiamo ora un video che parla delle ultime ricerche olandesi che affermano che l’olio di canapa fumato o ingerito (in particolare il THC) sia una valida cura per il cancro.

    Transition town

    2011 - 01.09

    Ripartire da un solo concetto: l’unione tra le persone.. lavorare di meno, mangiare prodotti sani, riconquistare la dignità di vivere, considerare la nostra vita al di fuori da questo sistema che per crescere non può fare a meno di distruggere. questa è la vera rivoluzione.. Transition Twon: il mio futuro e quello dei figli dei vostri figli; quasi sicuramente la mia e la loro unica possibilità di viveretire da un solo concetto

    -Samo

    Riporto Wikipedia:

    Le Città di Transizione (Transition Towns) rappresentano un movimento fondato in IrlandaKinsale e in InghilterraTotnes dall’ambientalista Rob Hopkins negli anni 20052006. L’obiettivo del progetto è di preparare le comunità ad affrontare la doppia sfida costituita dal sommarsi del riscaldamento globale e del picco del petrolio. Il movimento è attualmente in rapida crescita e conta comunità affiliate in molte parti del mondo.

    Lo scopo principale del progetto è quello di elevare la consapevolezza rispetto a temi di insediamento sostenibile e preparare alla flessibilità richiesta dai mutamenti in corso. Le comunità sono incoraggiate a ricercare metodi per ridurre l’utilizzo di energia ed incrementare la propria autonomia a tutti i livelli. Esempi di iniziative riguardano la creazione di orti comuni, riciclaggio di materie di scarto come materia prima per altre filiere produttive, o semplicemente la riparazione di vecchi oggetti non più funzionanti in luogo della loro dismissione come rifiuti. [3]

    Sebbene gli obiettivi generali rimangano invariati, i metodi operativi utilizzati possono cambiare. Per esempio Totnes ha introdotto una propria moneta locale, il Totnes pound, che è spendibile nei negozi e presso le attività commerciali locali. Questo aiuta a ridurre le “food miles” (distanza percorsa dal cibo prima di essere consumato, causa di inquinamento e dispendio energetico) e supporta l’economia locale.[4] La stessa idea di moneta locale verrà introdotta in tre Transition Towns gallesi. [5]

    Fulcro del movimento delle Transition Town è l’idea che una vita senza petrolio può in realtà essere più godibile e soddisfacente dell’attuale. “Ragionando fuori dallo schema corrente, possiamo in realtà riconoscere che la fine dell’era di petrolio a basso costo è un’opportunità piuttosto che una minaccia, e possiamo progettare la futura era a bassa emissione di anidride cabonica come epoca fiorente, caratterizzata da flessibilità e abbondanza – un posto molto migliore in cui vivere dell’attuale epoca di consumo alienante basato sull’avidità, sulla guerra e sul mito di crescita infinita”.[6]

    Questa è una cosa davvero AltoGas, immaginate delle città non soggette al sistema in cui viviamo oggi dove tutto è gratis e lo stretto indispensabile per ricevere è il produrre qualcos’altro per migliorare la comunità.

    Il nostro peggior nemico

    2011 - 01.01

    Ecco chi con la forza dell’oppressione capitalistica vuole fermare la libera avanzata del Gas nel mondo

    luke

    Un pò di GAS da ascoltare

    2010 - 12.24

    tell us about…

    2010 - 12.13

    perchè non ci raccontate qualche ANEDDOTO carino sulle vostre serate di degrado nel weekend?

    The (USB) Wall

    2010 - 12.13

    Condividere è una delle parole chiave nella tecnologia di oggi.

    La condivisione di qualunque file viene attuata i miriadi di modi, basti pensare ai software di sharing, i siti di torrent e gli stessi social network, quali Facebook, Twitter e quant’altro.

    Youtube ha aperto le porte di questa nuova frontiera della tecnologia, ed, oltre che condividere il video di qualche perizoma intravisto tra i banchi di scuola, oppure di tentativi di parcheggio da parte di cdonne poco patentate, si può anche mostrare al mondo qualcosa di nuovo, come musica, filmati educativi o leggi chimiche applicate alla Cocacola mischiata a Mentine.

    Anche le modalità di condivisione stanno evolvendo, oggi è il web, domani… le mura della tua città!!!

    Aram Bartholl è un artista che ha avuto la geniale idea di ficcare delle chiavette usb, chiamate Dead Drops, nelle mura di New York, dando modo al mondo di passare video porno o poesie bohemien al turista da marciapiede. Un buon utilizzo di questa genialata potrebbe dare buoni frutti, intanto godiamoci queste immagini ed aspettiamo che qualcuno di noi infili una chiavetta nelle mura del Colosseo.

    Chiavi usb nelle mura cittadine

    Alt! this is gasss

    Dead Drops.
    Cliccanto su questo link vedrete direttamente da Youtube un video esplicativo di queste “Dead Drops”

    WeBeHigh, un servizio altogas

    2010 - 12.12


    Giovani amanti del gas, quello che oggi Altogas vi propone, è un servizio davvero ad altissimo livello di gas.
    Per evitare di partire per un viaggio “culturale” in giro per il mondo senza conoscere le informazioni più importanti e fondamentali, esiste un sito ,WeBeHigh, che può soddisfare tutti i vostri quesiti.
    WeBeHigh è fornito di recensioni di città da tutto il mondo , con informazioni riguardo: il livello di tolleranza della cannabis, con che frequenza e dove vengono effettuati i controlli da parte delle forze dell’ordine, i posti tranquilli dove consumare e trovare Gas, le varietà e le qualità , i prezzi e molto altro ancora. Insomma WeBeHigh è un “must” se dovete intraprendere un viaggio all’estero, evitando spiacevoli soprese. Le recensioni sono moltissime , purtroppo le città Italiane sono soltanto una decina, e il sito è completamente in inglese. Non posso che non augurarvi: Buon Viaggio…

    Qui trovate il sito: http://webehigh.com/

    luke

    Alto Gas… Responsabilmente!

    2010 - 12.11

    Ecco cosa succede quando un tipo BASSO  Gas si lascia trasportare dai piaceri dell’ ALTO GAS!! Non abusate mai del gas altrimenti farete questa brutta FINE.

    Era mio dovere aprire il sito con questo post poichè la direzione non si assume la responsabilità per un eventuale  abuso di Alto Gas.

    A questo scopo vi chiediamo di inviarci le foto di vostri amici che hanno abusato di ALTO GAS. La più votata tra le foto sarà eletta Foto ALTO GAS del mese nella sezione Abusi.

    Il concorso è Bandito. Aspettiamo le foto all’ indirizzo  [email protected]

    Sfogatevi!!!

    2010 - 12.11

    AltoGas nasce come community per i giovani che vogliono andare oltre l’immaginazione del comune e sfondare ciò che noi comunemente chiamiamo “ordinario”… SFOGATEVI!!! è un invito a farlo sul nostro blog….Cresciamo e Divertiamoci!!

    Ivano

    AltoGas è online

    2010 - 12.10

    AltoGAS il sito con livelli di Gas più alti è online restate con noi per gli articoli e le notizie più Gas del momento iscrivetevi e pubblicate anche voi quello che volete.

    Il nostro sito è il vostro sito.

    Voi amanti del Gas iscrivetevi e potete commentare, pubblicare articoli o parlare di ciò che volete (a patto che sia Alto Gas).

    Nulla è probito tranne la mancanza di Gas che prevede ammonizioni su questo sito.

    Prossimamente apriremo anche il “forum dell’alto gas” e il “mercatino del tutto”.


    Siti per blog